BIOGRAFIA – DARIO BALDAN BEMBO

Artista completo — autore, musicista e interprete — Dario Baldan Bembo, nato a Milano nel 1948, è da molti anni uno dei protagonisti della musica leggera italiana. Dopo una prima esperienza con l’orchestra del Clan Celentano, collabora, nelle vesti di tastierista, con Augusto Martelli. Per un breve periodo, nel 1971, fa parte del complesso Equipe 84, con il quale partecipa anche al Festival di Sanremo. Partecipa come strumentista alla realizzazione dei dischi dei maggiori interpreti del momento: Lucio Battisti, Mina, Ornella Vanoni, Premiata Fomeria Marconi, Caterina Caselli ecc. e presto diventa un nome ricercatissimo in particolare come organista Hammond. Unitamente alle capacità di strumentista ed esecutore, Dario propone le sue qualita’ di compositore. La prima occasione nasce dalla composizione del brano Djamballa, brano trainante della colonna sonora del film “Il dio serpente”, depositato però a nome di Augusto Martelli. Il successo del brano fa da catalizzatore per la nascita del nuovo autore. Infatti, nel 1972 inizia la sua felice collaborazione con Mia Martini, componendo per lei, fra le molte, Piccolo uomoDonna solaMinuettoInno. Nello stesso periodo, Dario compone per Mina EccomiNon ti riconosco piùNon tornare più; per Ornella Vanoni Di questo ed altro; per Caterina Caselli Meglio morire, e per i Daniel Sentacruz Ensemble il brano Soleado che lo consacrerà all’estero. Nel 1975 Dario decide di interpretare le proprie composizioni e subito si propone con il brano Aria che diventa presto un hit nazionale ma diventa famosissima anche all’estero grazie all’interpretazione di Shirley Bassey, con il titolo di Born to lose, e a una versione senza cantato che spopola in Inghilterra. Nel mondo si contano 120 versioni del brano. Successivamente pubblica altri dischi contenenti nuovi successi come Non mi lasciareAutostradaTu cosa fai stasera?, che ottiene il terzo posto al Festival di Sanremo del 1981. Parallelamente all’attività di interprete continua a scrivere brani per altri artisti come ad esempio Renato Zero, per cui scrive, tra le altre, AmicoPiù suSpiaggeStranieriFigli della guerra. Nel 1982 scrive ed interpreta il brano Amico è, che diventerà la sigla del programma televisivo “Superflash”, condotto da Mike Bongiorno, brano che lo renderà popolarissimo in Italia. Nel 1982 ha inciso il disco Spirito della terra, registrato al di là delle mura di uno studio, utilizzando le apparecchiature elettroniche in uno spazio aperto, in una grande radura immersa nel verde. Nel 1985 Dario ritorna al Festival di Sanremo proponendo Da quando non ci sei. Dopo un periodo di pausa, nel 1993 ha poi ripreso a collaborare con Zero per l’album Quando non sei più di nessuno. Nel 1996 è uscito il suo nuovo lavoro: Il canto dell’umanità, in cui ripresenta i suoi brani migliori, fatti anche per altri, con due nuovi brani: Il canto dell’umanità e Gente del 2000. Nel 1999 la DV More ha pubblicato I successi, raccolta dei suoi maggiori successi, reincisi per l’occasione.

(dal web)

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